Everything but jazz

Venerdì 4 agosto alle ore 18.30
E’ possibile coniugare Beethoven con i Tears for fears o Ravel con Sonny & Cher?

Forse no, ma la BJBU-Bocconi Jazz Business Unit ci ha provato ed è lieta di presentare all’Open One Art Gallery questa sua nuova scommessa musicale. Nella forma privilegiata dalla Jazz Band ufficiale della blasonata università milanese, la suite, si susseguono brani rock e pop degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 e del nuovo millennio, riproposti in chiave eclettica: le strutture si dilatano, lasciando spazio a innesti provenienti da tutti i generi musicali, le armonie si complicano o si semplificano a sorpresa,
aprendo spazi solistici inconsueti e le immortali melodie confermano ancora una volta la loro
inesorabile forza. Ma il jazz proprio non c’entra? E’ legittimo avere più di un ragionevole dubbio,
visto che Miles Davis si insinua nei Deep Purple e Gil Evans nei Led Zeppelin. Progetto
irriverente? Assolutamente no: per una band notoriamente “seria” ma non “seriosa” questo vuol
essere solo puro divertimento.

Marco Mariani Tromba e arrangiamenti
Franco Bagnoli Sax Alto
Nicola Pecchiari Sax Tenore
Luca Dell’Anna Tastiere
Luca Zollo Contrabbasso
Anselmo Luisi Batteria
Featuring Linda Paganelli Voce

Leave a Reply

Your email address will not be published.Required fields are marked *